Parco della Scienza |
"La meraviglia è l'anticamera della conoscenza", questa è la massima di Bacone che ha ispirato l'autore delle attrezzature didattiche del Parco della scienza, uno spazio che, con una serie di dispositivi interattivi, si propone di avvicinare bambini, giovani e non ad alcune tematiche scientifiche affascinanti. Situato sulla sponda del Lago di Mezzo in viale Mincio e sul Lago Superiore, visitabile gratuitamente tutti i giorni dall'alba al tramonto, il Parco ospita una serie di dispositivi che conducono alla scoperta della scienza nella vita di tutti i giorni. Venerdì 27 marzo sono state inaugurate altre otto attrezzature didattiche che si sono aggiunte a quelle già esistenti. Chi passeggia sul lungolago Mincio potrà dunque misurare l'energia del corpo appoggiando le mani sulla batteria, oppure stupirsi con il tubo dell'eco, il caleidoscopio, le carrucole, i dischi in rotazione. Sarà possibile vivere un'esperienza extraterrestre grazie allo specchio antigravità o sperimentare i paradossi della scienza con il triangolo impossibile, la doppia faccia, il dispositivo dell'ambiguità e delle illusioni, il contrasto successivo. Sul percorso si trovano anche la leva, il disco colore, le voci focalizzate, il girello, l'organo di pan, il giroscopio. I nuovi elementi del Parco della Scienza sono stati posizionati grazie all'intervento del Comune di Mantova, all'ideazione e alla realizzazione di Raffaele Repossi e al contributo della Fondazione Cariplo. Per informazioni: |
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