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Il Comune di Mantova e il Parco del Mincio hanno reso concreto il progetto di "parco periurbano", con la riqualificazione, in fase di completamento, delle sponde dei laghi attorno alla città. I lungolago davanti alla vastissima reggia dei Gonzaga sono stati trasformati in aree verdi con zone di ristoro e con un percorso ciclopedonale che permette di raggiungere le frazioni di Lunetta, di Cittadella, dove inizia la Mantova-Peschiera, e di Angeli in direzione di Grazie e di Rivalta con il suo Centro Parco e l'annesso museo etnologico, nel cuore delle valli del Mincio. Le rive del lago Superiore, di Mezzo e Inferiore ospitano gli attracchi di compagnie di navigazione con cui effettuare suggestive escursioni e raggiungere aree di grande interesse naturalistico o tesori d'arte custoditi nelle città rivierasche che si incontrano durante il viaggio. Dalla Valletta di Belfiore sul lago Superiore, con i suoi giardini verdi alle spalle della città, la riva offre il primo scorcio della "Riserva Naturale delle Valli del Mincio", zona umida di importanza internazionale. Il Mincio tra Rivalta e il borgo delle Grazie, poco prima di giungere a Mantova dove si allarga abbracciando l'intera città, si divide in mille rami formando un incanto naturalistico di paludi e canneti spontanei. E' il regno di aironi, garzette, tarabusi, svassi e falchi di palude, nonché luogo di nutrimento e spesso di riproduzione per centinaia di specie animali. Per avere modo di incontrarli nella rigogliosa vegetazione acquatica di ibisco, di carice, di nannufaro, di ninfea bianca e di fiore di loto dalle estese e spettacolari fioriture di luglio e agosto, sono consigliate le escursioni proposte nella sezione "Le vie d'acqua".
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