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Rubens PDF Stampa E-mail
Nato a Siegen in Vestfalia, nel 1577, discendente da una antica famiglia belga di religione protestante, Pier Paolo Rubens dopo aver ricevuto un'ottima educazione, si dedicò alla pittura. Nel 1600, ottenuto ad Anversa il titolo di maestro, partì per l'Italia, recandosi prima a Venezia e successivamente a Mantova dove venne assunto alle dipendenze di Vincenzo Gonzaga nel 1601. Rubens utilizzato come pittore di corte, veniva incaricato di fare copie di quadri celebri, ma anche inviato in missioni speciali date le sue particolari doti diplomatiche. Nel 1603 venne incaricato di portare al re di Spagna ed al potente duca di Lerma ricchi doni , tra i quali figuravano vari ritratti e numerose copie di importanti quadri. Rovinati i dipinti durante il viaggio dalla pioggia, il Rubens provvede a farne delle copie prima di arrivare a Madrid, dove eseguì altre opere pittoriche per la corte.
Tornato a Mantova Rubens riceve da Vincenzo I la commissione delle tele destinate alla chiesa della Santissima Trinità: La Santissima Trinità adorata dalla famiglia Gonzaga , Il battesimo di Cristo e la Trasfigurazione di Cristo sul Tabor, che vennero donate nel 1605 ai Gesuiti.
I quadri rimasero nella chiesa fino al 1799 quando i due quadri, Il battesimo di Cristo e la Trasfigurazione, che ora si trovano nei musei di Anversa e di Nancy, vennero asportati e La Santissima Trinità adorata dalla famiglia Gonzaga, ora conservata a palazzo ducale, venne tagliata in varie parti. Nonostante lo scempio il quadro, concepito secondo un'ampia visione teatrale, conserva una grande suggestione.
Inviato a Roma acquista per il suo protettore la Morte della Vergine del Caravaggio eseguita per i Carmelitani scalzi di Santa Maria della Scala e da questi rifiutato perché il pittore, come Madonna, aveva ritratto il corpo di una prostituta annegata nel Tevere. Nel 1608 ritorna ad Anversa dove morì nel 1640 dopo aver prodotto alcuni dei più grandi capolavori dell'arte barocca.
 
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